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Allattamento al biberon: poppate programmate o allattamento a richiesta?

Non tutte le mamme hanno latte a sufficienza per poter allattare il proprio piccolo. In questi casi e su consiglio del pediatra, è possibile ricorrere all'allattamento al biberon.
L'allattamento al biberon però non deve essere un gesto meccanico, ma un momento di magia e di intimità con il bambino, esattamente come l'allattamento al seno.

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Allattamento al biberon: poppate programmate o allattamento a richiesta?

Secondo il dott. Sergio Conti Annibali, pediatra della rivista Uppa, due possono essere le scelte in questo caso:

- seguire una tabella: il pediatra fornirà ai genitori una tabella in cui, in base al peso del bambino, vengono indicate la quantità di latte e il numero di poppate da eseguire durante la giornata. Il calcolo viene fatto in base alla media delle calorie che devono essere introdotte in relazione al peso, durante le 24 ore, calcolando a quanti ml di latte corrispondono tali calorie e suddividendo i ml totali per un certo numero di poppate. La tabella, comunque, rimane orientativa, in quanto i calcoli si basano su delle medie. In questo caso bisogna sempre fare affidamento a ciò che dice il pediatra.

- allattamento a richiesta: Questo tipo di allattamento si basa sui segnali di fame del bambino, osservandone con attenzione il comportamento e adottando dei piccoli accorgimenti, senza guardare alle fatidiche 3 ore. Anche in questo caso bisogna affidarsi al pediatra, soprattutto per i primi tempi, in cui il medico dovrà dare le dritte per iniziare.

Sono due modi completamente diversi di affrontare questa fase importante della vita del bambino:

Nel primo caso, ci si basa sul sapere scientifico e ai genitori è lasciato il compito di meri esecutori: è una modalità che crea subito una dipendenza stretta dei genitori dal pediatra.
Nel secondo caso, invece, si mettono al centro il bambino e genitori, i quali, dopo che il pediatra avrà fornito loro i giusti strumenti per partire, saranno i veri protagonisti delle decisioni.
Oggi si propende sempre più al secondo tipo di approccio...

L'allattamento al seno è un momento di magia e di coccola per il bambino. Guardalo negli occhi, parlagli o cantagli delle canzoni dolci. Osservalo e cerca di capire le sue reazioni, rispetta i suoi tempi. Tienilo stretto tra le tue braccia e fagli sentire tutto l'amore che provi per lui!
Che tu abbia scelto la prima o la seconda soluzione, non dimenticarti mai l'importanza di questi gesti!
L'allattamento al biberon non è un gesto meccanico, è un momento di intimità con il tuo bambino, esattamente come l'allattamento al seno!


Guest post di Beatrice
Blog: L' agenda di mamma Bea
Pagina facebook: lagendadimammabea

1 commento:

  1. Io avevo optato per l'allattamento a richiesta e devo dire che mi sono trovata benissimo :)
    Un abbraccio!

    www.mammatoday.com

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