.

Iscriviti alla newsletter di Donneinpink, tante novità, riciclo e risparmio per te...

Come insegnare al bimbo ad aspettare ed a non interrompere le conversazioni degli adulti

Ieri ho fatto un gioco, non ne potevo più di diventare scema con il pupo in sottofondo che urla, mentre sto parlando.


Mi sono ricordata all'improvviso di un capitolo che avevo letto in un libro, su come insegnare ai bimbi ad aspettare il proprio turno.

Ho detto al terribile, facciamo un gioco, quando mamma parla e tu vuoi dirmi qualcosa, appoggia la tua manina sul mio braccio; così capisco che ti serve qualcosa, appena ho finito ti ascolto.

Leggi anche:

---------------------------------

All'inizio abbiamo provato per pochi secondi.
Facevo finta di parlare con il papà e lui subito ha messo la sua manina sul mio braccio, aspettando tranquillo che lo guardassi. 


Un piccolo trucco per insegnare ai nostri bambini ad aspettare ed a non interrompere le conversazioni degli adulti

Le prime volte mi giravo nell'arco di pochi secondi, poi ho aumentato un po' di più il tempo di attesa.
Lui ha imparato quasi subito e per fargli capire che quando parlo ho sentito il suo bisogno, gli metto una mano sulla sua, ed insieme aspettiamo.
Ora va decisamente meglio, e non devo più alzare la voce per farmi sentire dall'interlocutore.
E' un trucchetto da nulla, e ci vuole molta, molta pazienza, ma se glielo si presenta come un gioco, imparano più velocemente.

Dire al bimbo che si fa un gioco nuovo;
  • Quando mamma o papà parlano loro devono mettere una manina sul vostro braccio;
  • Dopo pochi secondi girarsi per vedere che cosa fanno; All'inizio girarsi quasi subito e poi aumentare il tempo di attesa;
  • Quando lui mette la sua manina sul vostro braccio, stringetegli la mano, per fargli capire che avete inteso il suo bisogno.

Ci vuole tempo, ma una volta imparato si guadagna in salute e tranquillità di tutta la famiglia.

Guest post 
Di Miriam
Blog: mammalupo
facebook: mammalupo
twitter: miri_mammalupo
instagram: mammalupo_miri

Nessun commento:

Posta un commento