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Le bontà a prova di nonna

Ma voi con cosa facevate colazione da piccoli? E cosa mangiavate quando a farvi la merenda era nonna? Erano torte di mele, erano pane e olio, erano pane, ricotta e caffè in polvere (sì, nonna ci metteva una spolverata di caffè su pane e ricotta)...
Erano cose semplici, povere, genuine.





I tempi sono cambiati, l'offerta di dolciumi e prodotti industriali è molto ampia: prodotti belli, colorati, saporiti offerti dalla grande industria e facilmente reperibili nei supermercati, ci danno la sensazione che i nostri figli non mangino più nulla di semplice, sano e genuino, ma forse, per fortuna, non è sempre così. 
Ma come sapere in che modo sono prodotte, per esempio, le merendine preferite dai nostri bimbi? Forse entrando nello stabilimento in cui vengono prodotte? E se fosse possibile, voi chi vorreste decidesse se quelle merendine sono prodotte a regola d'arte?

Chi meglio di una nonna può giudicare cosa è meglio per nutrire i suoi nipoti? Quale giudice più implacabile e ed esperto di una nonna? Kinder ha accettato la sfida con la sua "Bontà a prova di nonna": nessun VIP, nessuno chef stellato, ma loro, 4 energiche nonne; le ha portate al Forno di Balvano (in provincia di Potenza), il luogo in cui si incontrano tradizione e innovazione per sfornare le famose merendine Kinder.

Nonna Nora, nonna Paola, nonna Nilde e nonna Daniela hanno potuto seguire i vari passaggi della lavorazione delle famose merendine, toccare l'impasto ed assaggiare i prodotti appena usciti dal forno. Kinder avrà vinto la sfida? Avrà convinto le 4 nonne? 


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